La Giornata della Terra, è il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera nell’emisfero settentrionale, cioè il 22 aprile.

La giornata vede la celebrazione di molte nazioni, ad oggi sono circa 175 paesi che partecipano. Tutto è cominciato nel 1969 in una conferenza dell’ Unesco a San Francisco, quando l’attivista per la pace John McConnell propose una giornata per onorare la Terra e il concetto di pace. Questa giornata di equilibrio della natura è stata poi sancita in una proclamazione scritta da McConnell e firmata da 36 leader mondiali, tra cui il Segretario generale delle Nazioni Unite U Thant, Margaret Mead, John Gardner e altri. L’ultima firma di Mikhail Gorbachev è stata aggiunta nel 2000.

Nata quindi il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. La proclamazione della Giorno della Terra ha ufficializzato, inoltre, con un elenco di principi e responsabilità precise, un impegno a prendersi cura del Pianeta.

L’ Earth Day rappresenta l’occasione per evidenziare le problematiche del pianeta: dall’inquinamento di aria, acqua e suolo, alla distruzione degli ecosistemi, con la conseguente scomparsa di migliaia di piante e specie animali, fino al problema dell’esaurimento delle risorse non rinnovabili (carbone, petrolio, gas naturali). Si propongono soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.

Anche l’Italia partecipa al giorno mondiale della Terra.